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Chi siamo

Un'Oasi di Meditazione e Celebrazione a Roma


Dal 1993 è un riferimento per quanti desiderano approfondire
il Ben-Essere

In questa Associazione Culturale di promozione sociale, si svolgono laboratori, corsi, incontri culturali, conferenze, seminari, musica.
Il Centro di Meditazione Osho Kivani - che vuol dire "il Risveglio" in lingua degli indiani americaniI - è dedicato alla visione di Osho, un Buddha contemporaneo la cui saggezza, che unisce chiarezza di visione a un forte senso dell'umorismo, ha toccato la vita di milioni di persone in ogni parte del mondo.
Con i suoi discorsi, e il suo lavoro di rinnovamento nella dimensione della meditazione, ha messo le basi per la nascita di ciò che egli definisce un essere Umano Nuovo", del tutto discontinuo dalla lunga marcia della follia che sembra riassumere la vita del genere umano del passato; un uomo e una donna nuovi la cui esistenza si fonda sulla meditazione, consapevolezza, l'affermazione della vita e la libertà.



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associativa 2016


2016

L'anno della meditazione

E' importante comprendere cosa sono le tecniche e i metidi che facilitano lo stato meditativo e la meditazione.
Questi sono necessarie per rimuovere gli ostacoli sulla via della meditazione. Deve essere compreso in modo molto chiaro che la meditazione in se stessa non necessita di tecniche, è solo una consapevolezza vasta.
Il compito di queste tecniche è solo di preparare il terreno, di preparare la strada, il passaggio. Le tecniche in se stesse non sono meditazione. Se ti fermi alla tecnica, hai mancato il bersaglio.
Le tecniche servono per togliere di mezzo la mente, per creare uno spazio in cui la mente diventa tranquilla, silenziosa, quasi assente. Tu non devi fare nulla.
La meditazione è semplicemente una consapevolezza priva di sforzi.

Ci sono buone e cattive notizie. La buona notizia è che non hai bisogno di alcuna tecnica; ma la cattiva notizia è che senza alcuna tecnica non ce la puoi fare.

La meditazione inizia con l'essere separati dalla mente, dall'essere un testimone. Questo è l'unico modo di separarti da qualsiasi cosa; se stai guardando la luce, una cosa è naturalmente certa: tu non sei la luce, sei uno che guarda la luce. Se stai guardando i fiori, una cosa è certa: tu non sei il fiore, sei colui che osserva.
Quindi, l'osservazione è la chiave della meditazione. Osserva la tua mente. Non fare nulla; nessuna ripetizione di mantra, nessuna ripetizione del nome di Dio. Limitati a osservare qualsiasi cosa faccia la mente. Non disturbarla, non prevenirla, non reprimerla; non fare assolutamente niente in prima persona. Limitati a essere un osservatore. E il miracolo dell'osservare, è meditazione. Allorché ti limiti a osservare, pian piano la mente si svuota di pensieri. Ma non ti addormenti, al contrario divieni più sveglio, più consapevole. E con lo svuotarsi della mente, la tua energia diviene una fiamma di risveglio. Questa fiamma, è il risultato della meditazione; per cui, si può dire che la meditazione è un altro nome per designare l'osservazione, l'essere testimone, il guardare libero da qualsiasi giudizio, e da qualsiasi valutazione.

E' sufficiente osservare, e immediatamente si esce dalla mente. Colui che osserva, non è mai parte della mente. E via via che l'osservatore mette radici e si rafforza, la distanza tra chi osserva e la mente diventa sempre più grande. Ben presto, la mente è così lontana che fai fatica a percepirne l'esistenza: è una semplice eco in una valle lontana... e alla fine, persino quell'eco scompare.
Osho tratto da: The Rebel #24



Date EVENTI Ore

15 Giugno

Gyani-vite-passate
condotto da Gyani

10.00
18-00

24 Giugno

 

Meditazione sociale di Veeresh
condotta da Silvia e Advait
ore 20.30

ore 20.30

27 Maggio

 


sufi
condotta da Shanti

 

ore 20.30

 

 

 

 

 

 


Evento importante:

Vivere con l'inevitabile


 

Seme di saggezza

A Uomini e Donne di questa era:

Un uomo di pace non è un pacifista.
Un uomo di pace è semplicemente un lago di silenzio. Da lui pulsa nel mondo un nuovo tipo di energia, canta una nuova canzone.
Vive in una maniera totalmente nuova.
Il suo modo di vivere è quello della grazia,
quello della preghiera, quello della compassione. L'uomo di pace è creativo,
non è contro la guerra, semplicemente comprende perché la guerra esiste e da questa comprensione diventa pacifico.
Solo quando ci saranno molte persone quali laghi di pace, silenzio, comprensione,
la guerra scomparirà.

- Osho

Un aiuto per il Tibet

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