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Seminari e Workshop - 2020

  I corsi che proponiamo sono rivolti a persone responsabili per se stesse.

Cosa sono le danze Sufi
e perchè fanno bene


Incontri serali condotti da Shanti

Mercoledi 30 Settembre 2020 ore 20.00

per info - cell: 3662424361


La danza roteante, praticata dai Dervisci Mevlevi,
si inserisce in una corrente
spirituale di tecniche esoteriche che si riscontrano in diverse culture e civiltà, come per esempio i Nativi Americani e gli Ottentotti Australiani.
Nella tradizione Sufi, iniziata nel 13° secolo dall’erudito Jelaluddin Rumi, da cui
discende il lignaggio dei Mevlevi fino ai giorni nostri, la danza rappresenta la
rotazione della terra e degli altri pianeti intorno al sole. Le corrispondenze
simboliche sono varie e profonde, ma questa è la più naturale e istintiva.
La stessa terra su cui poggi i piedi in questo momento lo sta facendo da milioni di anni e tu nemmeno te ne accorgi. Per questo non c’è bisogno di temere le vertigini.

Com’è possibile che un sintomo come la vertigine possa non essere percepito in danze così impegnative e “vorticose”? A spiegarlo è uno studio avviato da alcuni ricercatori, pubblicato sulla rivista scientifica Frontiers in Human Neuroscience. Gli studiosi infatti hanno indagato sulla potenziale plasticità corticale dei danzatori sufi, ritenendo quest’ultima la principale responsabile di tale fenomeno.

Ma quali sono gli effetti specifici, dal punto di vista fisico di questa tecnica?
La danza sufi dei dervisci, attiva tutti i sette chakra, o centri energetici,
riarmonizzando le energie vitali. Intensifica la circolazione, e quindi può alleviare i problemi di vene varicose; tonifica le braccia e ne allevia i dolori dell’osteoporosi; aumenta il flusso energetico attraverso tutti i chakra, specialmente quelli situati alla sommità del capo, la fronte, il torace e le ginocchia, stimolando la rivitalizzazione delle cellule; aiuta il flusso del fluido cerebro-spinale che contribuisce alla chiarezza mentale ed è di ausilio nella prevenzione delle emicranie.

A livello emozionale ha un forte effetto catartico, purificante, simile a quello che
accade in una lavatrice durante la centrifuga: i pensieri mondani, le preoccupazioni che portano la mente a chiacchierare incessantemente, vengono “strizzati” via dal moto centrifugo, che parte dal centro del danzatore che usa come perno il cuore, ancora prima che il piede. E vengono schizzate via col sudore. Così possono accadere momenti improvvisi di silenzio, che puoi ascoltare con la serenità del danzatore esausto.

Provare è l’unico modo per capire.



"Il Sufi é danza. La danza è il ciclone, tutto il suo corpo è in movimento, è fluido, dinamico, ma al centro, la coscienza osserva in silenzio, indisturbata e senza distrazioni. Esteriormente si può solo imparare l’esercizio. Esteriormente non si conoscerà mai quello che accade dentro al danzatore. E la vera storia è tutta interiore”
Osho