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Cos'è la meditazione
Tutti
i mercoledi e venerdi alle ore 19.30 - 20.30
giovedi
dalle 18.00 - 19.00
presso
il centro si può sperimentare la meditazione.

"La meditazione non ha nulla a che vedere con la
religione. Chiunque la può praticare con semplicità,
raggiungendo una consapevolezza di sé rilassata.
La meditazione non è concentrazione.
Nella concentrazione c'è qualcuno che si concentra e un oggetto su
cui concentrarsi. Si crea una dualità. Nella meditazione non c'è nessuno
all'interno e non c'è nessuno all'esterno.
Non c'è divisione fra dentro e fuori. La delimitazione,
il contorno, il bordo, non esiste più: il fuori è dentro, il
dentro è fuori; è una coscienza. La concentrazione crea una
coscienza doppia; e questo concentrarsi genera stanchezza.
La meditazione non stanca, meditare non esaurisce. La meditazione
può transformarsi in un evento per 24 ore al giorno. È rilassamento
in sé.
Nella concentrazione la mente sta facendo qualcosa. Nella meditazione si rilassa.
Non state facendo nulla in particolare, è semplicemente. E' ciò che
Lao Tzu ha chiamato wei-wu-wei, fare senza fare: " Seduto silenziosamente,
senza fare nulla, la primavera arriva e l'erba cresce da sola.
La meditazione è nel presente, presente puro"
Osho

"la meditazione presuppone
alcune cose essenziali, qualsiasi sia il metodo usato: queste cose sono
comuni a tutti.
La prima: uno stato d'animo rilassato: non lottare
con la mente, non controllare la mente, non concentrarti.
La seconda: limitati
ad osservare con la tua consapevolezza
rilassata qualsiasi cosa
accada, senza interferire.
La terza: osserva
la mente in silenzio, senza giudizio, senza critiche.
Queste sono le tre cose: Rilassamento, Osservazione, Assenza
di Giudizio
e, piano piano, su di te scendera' un profondo silenzio." Osho

Come iniziare
Ci sono tempi e luoghi specifici per meditare? Bisogna
avere particolari requisiti?
Come si può scegliere il metodo giusto?
Qui diamo un'occhiata a questi e altri punti da considerare quando si inizia
questa pratica.
Qual è il momento migliore per meditare?
Alcuni metodi sono fatti in modo da essere più efficaci se praticati
in un determinato momento della giornata. Ad esempio, la Meditazione
Dinamica di Osho è un metodo che attiva l'energia, e il momento migliore per
farla è la mattina. Invece la Osho Kundalini è stata creata per
concludere la giornata, per eliminare grazie allo scuotersi le tensioni accumulate.
La Osho Nataraj e la Osho Nadabrahma possono essere fatte in qualunque momento.
Quel che conta è che scopri qual è il metodo che funziona meglio
per te, a seconda del tuo particolare stile di vita. Se fai un metodo che richiede
che gli dedichi un certo periodo di tempo durante il giorno, cerca di tenere
quell'ora solo per la tua meditazione. Allora diventerà parte del tuo
ritmo naturale come il lavarti i denti o fare colazione.
Dove...
Molte tecniche meditative, come ad esempio l'osservare il respiro, possono
essere praticate in qualunque posto e in qualunque momento. Per i metodi
attivi di Osho ti serve una stanza in cui non verrai disturbato e dove
ti puoi muovere liberamente. Per la Dinamica, è di aiuto avere la possibilità di
gridare o fare dei suoni, ma non è assolutamente necessario.
Cosa indossare
Per comodità è meglio indossare vestiti larghi che non blocchino
in alcun modo il fluire dell'energia.
Limitare le interferenze
Assicurati che non verrai disturbato. Anche se puoi usare qualsiasi
interferenza includendola nella tua meditazione, all'inizio è meglio limitarle
al massimo. Ad esempio, se vivi con altre persone, puoi mettere un cartello "Non
disturbare" sulla porta, o chiudere la porta a chiave. Spostare o
staccare il telefono. Posizioni
Puoi incontrare posizioni corporee particolari nella descrizione
delle tecniche. In metodi in cui ci si siede, come la Osho Nadabrahma,
o comunque per metodi
che hanno uno stadio da seduti, come la Osho Kundalini, vedrai che ti sarà più facile
rimanere consapevole se mantieni la schiena diritta, perché allora
sei aiutato dalla forza di gravità. Puoi anche sederti su una sedia
se per te è più facile che star seduto sul pavimento. Negli
stadi in cui sei sdraiato, come l'ultimo stadio della Osho Kundalini, se
rimani sdraiato sulla schiena invece che su un fianco ci sono meno probabilità di
addormentarsi! In generale, è importante essere comodi, con
il corpo rilassato.
Predisposizione
Entra nella tua pratica meditativa senza alcuna aspettativa riguardo ai
risultati. Goditi il periodo della meditazione in se stesso, per se
stesso. I risultati
arriveranno, ma solo se non hai la pretesa che arrivino. Crea un clima
di apertura, ricettività e rilassamento.
Come scegliere un metodo?
Sperimenta con tutte le tecniche che ti attraggono. E ricorda
che non ogni tecnica va bene per tutti; ciò che va
bene per te potrebbe non andare bene per il tuo amico. Dopo
aver praticato un metodo per alcuni mesi, potresti
poi scoprire che non ti si adatta più. Non c'è nulla di rituale
nelle tecniche di meditazione: sono mezzi pratici per arrivare a una qualità che è del
tutto tua e naturale. Sei libero di sperimentare e di giocare con queste
tecniche.
Scelto il metodo, fallo almeno per sette giorni consecutivi.
Mentre lo fai, dai tutto ciò che hai, totalmente. A quel punto l'attrazione provata
all'inizio avrà ricevuto conferma oppure no. Se senti che questo è il
tuo metodo, prendi l'impegno di continuarlo per almeno tre mesi. Dopo tre mesi
puoi continuare lo stesso metodo o sceglierne un altro.
Suggeriamo di scegliere uno o al massimo due tecniche
da fare regolarmente, per esempio la Kundalini e la Nadabrahma. Tutti i
metodi sono
creati in modo
scientifico, ogni passo strutturato con grande attenzione. Per ottenere il
massimo da ogni tecnica, segui le istruzioni e fallo con totalità.
La continuità è importante.
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