La Meditazione


IFO: tutti i giorni tranne il sabato, ore 16,30 / 20,30
Via San Genesio 11 - Roma



 

Tutti i mercoledi e venerdi alle ore 19,30 - 20,30
presso il centro Kivani si possono sperimentare le meditazioni di Osho.


La meditazione è uno spazio interiore molto vasto che nasce dall'Essere,che ci permette di essere testimoni senza restare intrappolati nella mente pernsierosa, anzi imparando ad usare al meglio le sue funzioni. da sempre sono state create delle tecniche, dei metodi che aiutano questa comprensione e favoriscono il riconoscimento di uno stato di presenza già innato in noi, - solo sepolto da tante credenze condizionamenti, trappole mentali, educazione: in una parola: l'ego.

 

Osho ha creato più di 600 metodi di meditazione facili, attuabili, efficaci e di grande aiutio per le persone di questa epoca.


osho kivani-Rome

Non dico mai a nessuno di incominciare stando semplicemente seduto, perché inizieresti a sentire molte cose…cose che non ci sono.
Se inizi stando semplicemente seduto, sentirai dentro un grosso fastidio. Più cerchi di stare seduto, più fastidio sentirai, diventerai consapevole solo della tua mente insana e di null’altro. Ciò creerà depressione, ti sentirai frustato. Non ti sentirai in beatitudine, anzi, comincerai a sentire che sei pazzo. E qualche volta potrebbe anche succedere.
Se ti sforzi veramente di “stare semplicemente seduto” puoi davvero diventare pazzo.
E' solo perché le persone in realtà non lo fanno veramente, che questa insanità non accade spesso. Stando semplicemente seduto ti rendi conto che c’è così tanta follia dentro di te, che se sei veramente determinato ad andare avanti, puoi davvero diventare matto.
E’ accaduto molte volte nel passato. Quindi non suggerisco mai niente che possa creare frustrazione, depressione, tristezza e neanche che possa renderti troppo consapevole della tua follia.
Può darsi che tu non sia ancora pronto ad accorgerti di tutta la follia che è dentro di te; devi essere messo nella condizione di conoscerla gradatamente.
La conoscenza non va sempre bene, deve dispiegarsi lentamente, man mano che cresce la tua capacità di assorbirla.

 

Io comincio con la tua follia, non con lo stare seduti.
Io do spazio alla tua pazzia. Se balli totalmente, accade in te l’opposto. Con una folle danza inizi ad accorgerti di un punto di silenzio dentro di te, fermo e silenzioso, in contrasto con lo spazio della periferia. Ti sentirai in pace. Al tuo centro dentro di te vi è un punto di silenzio. Ma se stai semplicemente seduto, la parte interiore è quella pazza. Sei silenzioso all’esterno ma dentro di te sei folle.
Se inizi con qualcosa di attivo, qualcosa di positivo, vivo, di movimento, poi comincerai a sentire che cresce dentro di te una fermezza interiore. Più questa cresce, più sarà facile per te stare in una posizione sdraiata o seduta e fare una meditazione più silenziosa. Ma a quel punto le cose saranno molto diverse, completamente diverse.

Una tecnica di meditazione che inizia con il movimento, l’azione, ti aiuta anche in altri modi. Diventa anche una catarsi. Quando stai semplicemente seduto, sei frustrato: la mente vuole muoversi e tu stai seduto. Ogni muscolo si contrae, ogni nervo si tende. Ti sforzi di fare qualcosa che non è naturale per te. In quel momento hai diviso te stesso, in una parte che si sta sforzando e in una parte che viene forzata. E in realtà la parte che viene sforzata è la parte che viene repressa, ed è la più autentica; rispetto a quella che reprime è la parte più grande e la parte più grande è quella che vince.
Tutto ciò che stai reprimendo in realtà deve essere buttato fuori, non represso. Si è accumulato dentro di te perché lo hai costantemente represso. Tutto il processo di crescita, di educazione e di civilizzazione è repressivo. Hai represso molte cose che avrebbero potuto essere eliminate molto facilmente con una diversa educazione, con una educazione più consapevole, con dei genitori più attenti. Con una consapevolezza maggiore dei meccanismi che regolano la tua mente, la cultura avrebbe potuto permetterti di eliminare molte cose.

Osho - l'arte dell'estasi



Med Nadabramha

Il suo significato è "voce divina" , favorisce il sistema immunitario.

primo stadio: seduti, occhi chiusi, emettere con la bocca rilassata e chiusa il suono della Mmmm

secondo stadio: occhi chiusi portare le mani all'altezza dell'hara (ombelico) e con le palme rivolte verso l'alto, lentamente fare un cerchio verso l'esterno.

terzo stadio: quando la mosica cambia girare le palme verso il basso e lentamente fare un cerchio dall'esterno verso l'interno come per riportare l'energia a sè.

quarto stadio: sdraiarsi, occhi chiusi e restare immobili senza sforzo testimoni di ciò che c'è.


Med Gurishankar

Nella catena dell'Himmalaya, a più di 8000 metri
si trova la vetta del Gurishankar, la montagna di Shiva.
Con questa tecnica, per un'ora, è come essere in vetta della montagna. I quattro passaggi che la compongono ci accompagnano a rilassarci nel terzo occhio.

primo stadio: seduti occhi chiusi respirare profondamente e trattenere il respiro più a lungo possibile - espirere e restare in apnea più a lungo possibile.

secondo stadio: seduti guardare la luce di una candela posta di fronte, mantenendo lo sgardo morbido - tornare ad un respiro normale.

terzo stadio: in piedi,, occhi chiusiseguire la musica e lasciare che il corpo si muova in un Lathian (movimento lento e spontaneo)

quarto stadio: sdraiati , occhi chiusi, presenti a se stessi.