discorsi di osho:
qui e ora
Il futuro - Essere se stessi - Una storia - La violenza - Dicono di lui -
La felicità - Il giudicare - Il mondo - La meditazione - Cosa è la mente.
Essere Qui e Ora
Se c'è il passato, non sei consapevole. Se c'è il futuro, non sei consapevole. La consapevolezza vuol dire essere presenti nel momento. Sii qui, in questo momento. Anche se un solo pensiero passa nella tua mente, non sei consapevole. Essere all'interno di un processo di pensiero vuol dire essere addormentati. Non essere nel processo di pensiero è essere svegli.
E nella purezza cristallina dell'essere qui, dell'essere ora – come puoi commettere un peccato? In quella chiarezza, l'ego svanisce – ed è l'ego a portare nella vita ogni genere di problemi. L'ego è violento. Se cerchi di diventare umile, puoi diventarlo, ma l'ego rimarrà, nascosto dietro alla tua umiltà. Se non diventi consapevole, l'ego farà giochi nuovi. I giochi cambieranno, potrai spostarti da una cella all'altra – ecco tutto – ma non uscirai dalla prigione.
L'unico modo di uscire dalla prigione è di essere assolutamente svegli. In questa consapevolezza diventi cristallizzato, in questa consapevolezza ti centri. Questo centrarti ti porta fino al nucleo della realtà. Questa esperienza è una tale estasi che non puoi più rimanere un ladro – tutto ciò che ti occorre, tutto ciò che puoi desiderare, si è già realizzato. Anzi, non avevi mai chiesto tanto quanto si sta ora riversando su di te senza che tu faccia nulla. Allora chi vuole essere un ladro? Per quale motivo?
Chi vuole essere un assassino? Perché? Non puoi nemmeno avere l'idea di uccidere perché ora sai che nulla può essere ucciso – tutto è eterno. È un lavoro inutile. Non puoi uccidere nulla, al massimo puoi portare via i vestiti, ma l'essere interiore continua. Quando hai visto il tuo essere interiore nella luce della consapevolezza, hai visto tutto. È eternità. La morte è una menzogna, accade solo nei sogni, non nella verità, nella realtà.
Ma tu hai imparato a vivere senza consapevolezza. Sai come muoverti senza consapevolezza, conosci le porte di casa tua, e le stanze, e hai abilità di ogni genere… Puoi guidare fino al tuo ufficio e tornare a casa, senza dover essere consapevole. Puoi fare queste cose meccanicamente.
Tutti i peccati nascono da questa meccanicità. La tua vita diventa un inferno. L'inferno vuol dire solo non essere nel presente, e il paradiso vuol dire solo essere nel presente.
Vieni fuori dalla mente! Vivi nel presente... e quando vivi nel presente, non sei parte della mente. Allora ogni atto possiede una straordinaria chiarezza, perché sei uno specchio. E non c'è polvere sullo specchio perché non c'è pensiero.
Questo è tutto ciò che insegno qui: come essere consapevoli, coscienti – come essere, e senza alcun pensiero. Allora la vita cambia da sola. Non ti insegno la non-violenza. Per secoli in India è stata insegnata la non-violenza e la gente non è affatto non violenta.
Io ti insegno la consapevolezza, non la repressione. Ecco perché non parlo di non-violenza. Non dico: "Non essere violento". Dico solo: "Sii consapevole, svegliati!" Tutto ciò che fai, fallo con tale attenzione, con tale senso di meditazione, che sei lì, assolutamente presente, coinvolto, non stai solo facendo gesti privi di significato. La tua presenza è lì, e quella presenza è ciò che porta alla trasformazione alchemica. Non reprimerai mai, non sarai seduto su di un vulcano. Più diventi consapevole, più la tua vita sarà colma di silenzio, pace, amore. Sono prodotti collaterali della consapevolezza.
tratto da:
Osho, Philosophia Perennis vol 1 #7
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