meditazione

 

 

"Il mio approccio alla vostra crescita è essenzialmente quello di rendervi indipendenti da me. Qualunque tipo di dipendenza è una schiavitù, e la dipendenza spirituale è la peggiore fra tutte la schiavitù. Ho fatto ogni sforzo per rendervi consapevoli della vostra individualità, della vostra libertà, della vostra totale capacità di crescere senza aiuto da parte di nessuno. La vostra crescita è qualcosa di intrinseco al vostro essere interiore: non proviene dall'esterno — non è un'imposizione, un compito, è una rivelazione."

- Osho

Cosa è la meditazione

La meditazione non ha nulla a che vedere con la religione. Chiunque la può praticare con semplicità, raggiungendo una consapevolezza di sé stessi rilassata. Nella meditazione non c'è nessuno all'interno e non c'è nessuno all'esterno. Ecco allora che si crea un momento di intuizione. Leggi qui sotto tre sue famose meditazioni.

La Meditazione Dinamica di Osho

La meditazione dinamica è la più conosciuta e apprezzata delle meditazioni attive di Osho e si caratterizza per i movimenti spesso frenetici alla sua base accompagnati dalla musica. 10 minuti – La prima fase è detta della respirazione caotica - 10 minuti la fase della catarsi liberatoria - 10 minuti – In questa terza fase salta tenendo le braccia alzate e Urla il mantra Hu! - 15 minuti resta immobile - 15 minuti danza liberamente celebrando la vita.

La meditazione Kundalini

Primo stadio: 15 minuti Sii sciolto e lascia che tutto il corpo si scuota. Senti salire le energie dai piedi verso l'alto. Lascia andare ogni singola parte e diventa lo scuotimento. Gli occhi possono essere aperti o chiusi. Secondo stadio: 15 minuti Danza – come più ti piace, e lascia che tutto il corpo si muova come desidera. Gli occhi possono essere aperti o chiusi. Terzo stadio: 15 minuti Chiudi gli occhi e rimani immobile, seduto o in piedi, ascolta òla musica e osserva Quarto stadio: 15 minuti Tenendo gli occhi chiusi, sdraiati e rimani immobile.

Meditazione Nadabrahma

Nadabrahma è la meditazione dell'"humming" – è con l'emissione del suono "mmmmmmm" a bocca chiusa e i movimenti delle mani che le parti in conflitto iniziano a sintonizzarsi, portando armonia a tutto il tuo essere. Primo stadio: 30 minuti Siediti in una posizione rilassata con gli occhi chiusi e le labbra unite. Inizia a emettere il suono continuo "mmmmmm" Secondo stadio: 15 minuti Il secondo stadio è diviso in due parti, ciascuna di sette minuti e mezzo. Nella prima parte, muovi le mani, con i palmi rivolti verso l'alto, in un movimento circolare diretto verso l'esterno e al cambio della musica muovi all'inverso. Terzo stadio: 15 minuti Ora ferma il movimento delle mani e semplicemente siedi rilassato.

"Non vi sto insegnando nulla. Non ho alcun messaggio,

non vi sto convertendo… Va benissimo che la gente mi trovi pieno di contraddizioni, perché solo un banalissimo erudito si preoccupa di dire cose sensate. Al contrario c'è un uomo che parla non per trasmettere conoscenze, bensì poesia, non conoscenze ma significato, non conoscenze bensì un profumo, una presenza… Io non ho nulla da dirvi, ma molto da condividere con voi." - Osho

Le sue meditazioni: dalla periferia al tuo centro.

"Tutte le tecniche di meditazione che vi ho dato non dipendono da me - la mia presenza o meno non farà alcuna differenza - dipendono da voi; perché funzionino è necessaria non la mia, ma la vostra presenza."
Le meditazioni di Osho si differenziano da quelle tradizionali perché sono meditazioni attive, che usano il movimento, il caos e la catarsi prima di arrivare al silenzio. I punti chiave di questo approccio sono: Il passaggio attraverso l'azione e l'espressione corporea.La liberazione delle emozioni represse. A differenza delle tecniche antiche che richiedono di stare seduti immobili in silenzio, le pratiche di Osho (come la famosa Meditazione Dinamica) iniziano con la respirazione, la catarsi (urlare, piangere, ridere) i salti, la danza per scaricare lo stress accumulato nel corpo.: L'essere umano moderno è troppo pieno di pensieri e tensioni quotidiane per poter meditare subito in pace; serve prima un "fuoco" energetico per bruciare il caos mentale ed entrare nello stato consapevole.

"Ricorda il tuo spazio intimo, 

solo ricordalo. 
Non c'è nulla da  raggiungere,  
niente da diventare. 
Siete già quello che cercate
per vie diverse, 
su percorsi diversi."